Regolamento Generale per l’Attività Venatoria 2018

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Approvato il 12 Febbraio 2017

REGOLAMENTO GENERALE DELLA CACCIA
STAGIONE VENATORIA 2018/2019

Il presente Regolamento avrà validità a partire dalla stagione venatoria 2018-2019 in assenza di parere negativo da parte della Regione Piemonte.

Art. 1 – ESERCIZIO della CACCIA

L’esercizio della caccia nell’AMBITO TERRITORIALE CACCIA BI1 “Pianura e Colline Biellesi” alle specie CERVO, CAPRIOLO, CINGHIALE, VOLPE, LEPRE COMUNE, FAGIANO, MIGRATORIA, sarà disciplinato
dalle norme previste dalla legislazione vigente e dal presente Regolamento.

Non saranno ammessi i cacciatori che sono stati sanzionati per illeciti penali negli ultimi 5 anni e/o che hanno procedimenti penali in corso in materia di caccia.

Art. 2 – QUOTE FINANZIARIE e TERMINI di PAGAMENTO

2.1 – La quota base di ammissione all’A.T.C.BI1 è fissata in € 130,00 da versare e allegare la ricevuta unitamente alla domanda entro il 30/03/2018. La ricevuta di avvenuto pagamento tramite Banca, deve
pervenire all’ATC o in alternativa la quota si può versare direttamente presso gli uffici con il Bancomat.
La quota base di ammissione all’A.T.C.BI1 per i cacciatori stagionali è fissata in € 200.

2.2 – La quota di partecipazione alla caccia all’ungulato (CAPRIOLO e CERVO) per ogni singolo periodo a cui il cacciatore è interessato a partecipare, è di € 100,00, con le scadenze descritte ai capitoli delle varie specie. Alla domanda dovranno essere allegate le ricevute di avvenuto versamento della quota. Saranno prese in considerazione anche domande via mail e fax, purché ci si accerti dell’avvenuto ricevimento all’ufficio dell’A.T.C.BI1.

Formula pacchetto 1 Femmina adulta e 2 classe 0 totale € 150,00

La quota per l’assegnazione di un ulteriore capo nell’ultimo turno previsto, sarà di 60 € . Resta inteso che occorrerà versare la quota integrativa dell’abbattimento.
Nella ulteriore assegnazione dopo l’ultimo turno, se rimarranno ancora giornate disponibili, la quota sarà di € 20 a giornata. (Resta inteso che ad avvenuto abbattimento occorrerà versare la quota relativa dell’integrazione).

2.3 – La quota di partecipazione alla caccia al Cinghiale in squadra è di € 80,00 da versare entro il 10 luglio 2018, termine ultimo per la presentazione della domanda. Per il singolo rimane la quota di € 80,00 senza data di scadenza.
N.B. Tutti i cacciatori autorizzati per i vari periodi alla caccia di selezione al Capriolo e al Cervo e che abbiano anche versato la quota di € 80 per il cinghiale, potranno durante gli stessi periodi, abbattere il cinghiale in forma di caccia di selezione ma solo per i mesi di Gennaio, Giugno, Luglio e Agosto.
Il cacciatore può continuare a cacciare il cinghiale per le giornate rimanenti anche dopo l’abbattimento del capriolo, rimanendo nel distretto assegnato.

2.4 – Le quote integrative per l’abbattimento degli ungulati da versare sono:

  • Capriolo maschio €. 40,00
  • Capriolo femmina €. 20,00
  • Capriolo classe 0 €. 0,00
  • Cervo maschio forchettato €. 200,00
  • Cervo maschio classe 1 (Fusone) €. 100,00
  • Cervo femmina adulta €. 80,00
  • Cervo vitello classe 0 (vitello) €. 50,00

Per l’integrazione dell’abbattimento del Cervo maschio adulto si stabilisce di versare una quota di € 300,00 entro 10 giorni dalla data dell’abbattimento.

Il termine massimo per il pagamento delle quote integrative per i tre periodi sono di 5 giorni lavorativi successivi alla data di abbattimento. Il pagamento dopo tale termine, comporterà l’esclusione del cacciatore dal primo turno, al quale farà domanda di partecipazione, nella stagione in corso o in quella successiva fino all’incasso delle stesse.

I versamenti dovranno essere eseguiti nei seguenti modi:

  • Presso la BANCA SELLA Codice IBAN IT 76 R 0326 844960 001843261940 . Nella causale di
    versamento dovrà essere obbligatoriamente ed esclusivamente indicato il cognome e nome del cacciatore, ed il motivo del versamento (es. conferma ammissione 2018, integrazione abbattimento Capriolo femmina 3 turno distretto N. 3, ecc).
  • Direttamente presso i nostri uffici tramite Bancomat pagando una commissione di € 1,00.

Art. 3 – GIORNATE di CACCIA

Ai sensi dell’articolo 18, C.5 della L.N.157/1992, ad ogni cacciatore è consentito cacciare un massimo di 3 giornate di caccia settimanali e, fermo restando questo limite complessivo, l’A.T.C.BI1 stabilisce
quanto segue:

  • L’esercizio venatorio al Capriolo sarà consentito a scelta 2 giorni settimanali, su tre nei giorni di Mercoledì, Sabato e Domenica.
  • L’esercizio venatorio al Cervo sarà consentito a scelta 2 giorni settimanali, su tre nei giorni di Mercoledì, Sabato e Domenica.
  • L’esercizio venatorio al Fagiano, alla Lepre, alla Volpe e al Cinghiale sarà consentito nelle giornate di Mercoledì, Sabato e Domenica (ad eccezione del mese di Settembre in cui le giornate a scelta saranno tra Lunedì, Mercoledì e Sabato).
  • L’esercizio venatorio alla Migratoria sarà consentito a scelta nelle giornate di Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Sabato e Domenica (fermo restando limite massimo di tre giornate).

Art. 4 – DISTRETTI

Per una efficace gestione venatoria degli ungulati il territorio dell’A.T.C.BI1, viene suddiviso in 4 Distretti per il Capriolo, 1 Distretto unico per il Cervo che ricalca i confini del distretto 2 “Centrale” del Capriolo.

I Distretti sono i seguenti:

CAPRIOLO

1 Zona Occidentale

2 Zona Centrale

3 Zona Orientale

4 Baragge

CERVO

ricalca i confini del distretto 2 “Centrale” del Capriolo

La cartografia e la descrizione dei confini dei 4 distretti gestionali è disponibile presso la sede dell’A.T.C.BI1, o sul sito www.atcbi1.it.

PARTE PRIMA
Caccia al CAPRIOLO e CERVO

Art. 5 – MODALITA’ della CACCIA di SELEZIONE

5.1 I cacciatori che ne faranno richiesta, per essere ammessi ad esercitare la caccia di selezione al Capriolo e al Cervo dovranno possedere i normali requisiti di legge, previsti dalla Regione Piemonte per la caccia di
selezione.
Per partecipare alla caccia all’ungulato i cacciatori dovranno presentare, per ogni singolo periodo, apposita istanza indicando la preferenza del distretto e dell’ungulato per specie, sesso, classe di età ed inoltre, la/le
scelta/scelte alternative, nel caso in cui non si possa assegnare la prima preferenza indicata.
La domanda sarà accettata solamente se presentata in forma integra, senza correzioni. Il cacciatore dovrà allegare alla domanda la ricevuta di versamento della quota di partecipazione alla caccia all’ungulato e della
quota integrativa nel caso in cui, nel turno precedente, abbia abbattuto un capo.
Le domande pervenute oltre i termini indicati nei successivi art. 9 e 10 non saranno prese in considerazione. In caso di rifiuto del capo assegnato, la quota versata all’atto della domanda non verrà restituita.

5.2 Per ogni periodo e per ogni distretto la caccia di selezione sarà organizzata con assegnazione dei capi nell’ambito di ciascuna specie, con la possibilità di accorpare femmine e classe 0.
Le classi Cervo maschio adulto (classe II e III) saranno sempre assegnate nominativamente con rapporto 1:1, per le altre specie e classi, i cacciatori saranno ammessi con un rapporto massimo di 1,3 per capo autorizzato dal piano di tiro (esempio: 100 capi = 130 cacciatori). Nel caso di  accorpamento delle classi, il prelievo è consentito fino al raggiungimento della soglia di salvaguardia, del piano previsto per classe. La
soglia del 90% è da considerarsi come limite superiore, l’Atc al fine di evitare sforamenti può decidere di sospendere il prelievo anche a percentuali inferiori.

5.3 Nel primo e secondo periodo, al raggiungimento della soglia di salvaguardia, la caccia per quella specie e classe di età verrà chiusa, e i capi restanti verranno assegnati al turno successivo.
La chiusura anticipata per completamento del piano di prelievo o per raggiungimento della soglia di salvaguardia, sarà tempestivamente segnalata nella bacheca interna dell’A.T.C.BI1 e con apposito messaggio nella segreteria telefonica e sul sito internet dell’A.T.C.BI1.

5.4 Ogni cacciatore potrà abbattere in totale 10 capi.

5.5 Qualora nell’ultimo turno di ogni specie o classe dovessero risultare ancora capi disponibili, in eccedenza rispetto al numero dei cacciatori autorizzati, gli stessi, potranno essere riassegnati tra i
cacciatori ammessi a quel turno che abbiano già prelevato il capo . Le assegnazioni avverranno senza limitazioni dovute a priorità del cacciatore ma solamente in base all’ordine temporale di presentazione della domanda, presentata manualmente presso l’A.T.C.BI1.
Le giornate di caccia saranno quelle disponibili fino alla chiusura del turno.

5.6 Saranno possibili eventuali assegnazioni di capi di ogni specie e classe di ungulati oltre i turni regolari, qualora non siano stati completati i piani di tiro nei singoli distretti e rimangano giornate utili al prelievo entro
le date previste per le varie specie nel nostro A.T.C.BI1 come da calendario venatorio regionale. La partecipazione a queste giornate è possibile a tutti i cacciatori senza limitazioni di priorità.

5.7 Ogni cacciatore è tenuto ad informarsi sullo svolgimento dell’attività venatoria e le relative chiusure delle varie specie.
Non rientrano nel conteggio, i capi sanitari abbattuti con distruzione della carcassa.

5.8 I nuovi ammessi non potranno partecipare all’assegnazione del Capriolo Maschio per la stagione in corso.

5.9 E’ autorizzato il prelievo di soli 2 capi di capriolo maschio adulto. Nel caso in cui al 3 periodo dopo l’assegnazione degli aventi diritto, rimanessero ancora dei capi da abbattere, questi potranno essere
assegnati previa domanda, anche ai cacciatori che abbiano già abbattuto due capi di maschio adulto (senza punteggio).

5.10 Durante tutte le forme di caccia di selezione, è consigliabile indossare un abbigliamento appariscente e ben visibile sia sulla parte ventrale che dorsale.

Art. 6 – AMMISSIONE ai PERIODI e ASSEGNAZIONE dei CAPI

Il cacciatore che farà domanda di nuova ammissione o di ulteriore ammissione all’A.T.C.BI1, dovrà attenersi alle modalità riportate sul Calendario Regionale.
L’assegnazione del capo e del distretto verrà fatta in base alle priorità sotto descritte e tenendo conto delle preferenze espresse dal cacciatore:

  1. Chi nel turno precedente ha abbattuto un capo sanitario; nel caso ci siano più aventi diritto si terrà conto del punteggio meritocratico.
  2. In base al punteggio meritocratico maturato nella stagione precedente, in caso di parità si provvederà per sorteggio.
  3. Nel caso in cui al cacciatore non sia stato possibile assegnare il capo ed il distretto richiesto gli verrà assegnato d’ufficio un capo disponibile cercando di ottenere una pressione venatoria omogenea sia a livello di capi che di distretti.

Al cacciatore escluso dal turno sarà rimborsata la quota.

L’ATCBI1 si riserva la facoltà di assegnare un capo diverso da quello richiesto dai cacciatori senza priorità al fine di garantire una pressione omogenea sia a livello di capi che di distretto.
Verrà creata una commissione per l’ammissione degli aventi diritto ai periodi di caccia e relativa assegnazione dei capi.

ART. 7 – CACCIATORI TEMPORANEI AL CAPRIOLO

7.1 – Il cacciatore temporaneo, deve essere in possesso di abilitazione venatoria, assicurazione stipulata ai sensi dell’art. 12, comma 8, della legge 157/1992 ed apposita autorizzazione rilasciata dall’A.T.C.BI1 che deve accompagnare il tesserino venatorio, sul quale devono essere riportate le annotazioni previste dal calendario venatorio.
Deve presentare domanda su apposito modulo predisposto dall’A.T.C.BI1 dove indicherà la scelta del capo e il distretto e di possedere i requisiti richiesti.

7.2 – Al 3 turno, si procederà ad assegnare i capi rimasti con trofeo , anche ai cacciatori temporanei, solo dopo aver esaurito le richieste dei cacciatori, che hanno la prima ammissione nell’A.T.C.BI1.

7.3 – Il cacciatore temporaneo dovrà essere accompagnato da un cacciatore “ esperto ”, socio dall’A.T.C.BI1, che sarà responsabile dell’operato del cacciatore temporaneo, il quale dovrà essere in possesso di:

  • abilitazione per la caccia di selezione agli ungulati;
  • comprovata esperienza di 5 anni al prelievo selettivo in Piemonte;
  • non essere mai stato sanzionato per errori di tiro.

7.4 – La quota di partecipazione per la caccia di selezione al Capriolo in qualità di “CACCIATORE TEMPORANEO” è stabilita in € 100,00 da versare all’atto della domanda.

Inoltre sarà da versare un’ integrazione al ritiro della cartolina e sarà di:

  1. Maschio € 150,00
  2. Femmina e piccolo € 70,00

Nell’ultimo turno, come per il cacciatore socio dell’A.T.C.BI1, anche il cacciatore temporaneo, compiuto l’abbattimento del capo che gli è stato assegnato, potrà richiedere il rientro immediato nello
stesso periodo versando la quota di partecipazione di € 60,00.

Art. 8 – PUNTEGGI

8.1 – Il corretto abbattimento del capo assegnato appartenente alle specie Cervo e Capriolo nei tre periodi di caccia previsti verrà premiato con il seguente punteggio meritocratico (per le eventuali ulteriori riassegnazioni, non sarà riconosciuto alcun punteggio):

A)

Partecipazione ai censimenti in battuta (per ogni censimento dell’anno)

+ 2 punti

B)

Corretta esecuzione dell’abbattimento del capo “MASCHIO adulto”

+ 4 punti

C)

Corretta esecuzione dell’abbattimento del capo “Maschio Classe 1 (CERVO)”

+ 8 punti

D)

Corretta esecuzione dell’abbattimento del capo “FEMMINA adulta”;

+ 7 punti

E)

Corretta esecuzione dell’abbattimento del capo “Classe 0” (piccolo dell’anno)

+ 10 punti

Il punteggio meritocratico ottenuto sarà utilizzato per l’ammissione e la priorità di scelta nella stagione venatoria successiva a quella in cui è stato maturato.

8.2 – Ai cacciatori delle ulteriori ammissioni, che effettueranno degli abbattimenti, verranno attribuiti gli stessi punteggi previsti per le altre categorie (art. n 8). Pertanto nella stagione successiva alla prima ammissione, rientreranno a tutti gli effetti nel sistema meritocratico previsto dal Regolamento.
Per l’assegnazione del punteggio previsto al punto ( A ), il cacciatore dovrà firmare la scheda alla presenza di persone delegate, sia all’inizio che al termine delle operazioni di censimento.
I punteggi di ordine meritocratico si sommano per tutto il periodo dal 1° Maggio al 30 Aprile dell’anno successivo e quindi verranno azzerati. Il totale sarà utilizzato per l’assegnazione prioritaria del capo.

Art. 9 – PERIODO di CACCIA al CAPRIOLO

Per la classe MASCHIO ADULTO il prelievo verrà suddiviso in 3 periodi di 6 giornate ciascuno a scelta tra le giornate di caccia Mercoledì, Sabato e Domenica.

1° PERIODO: dal 02 al 17 giugno 2018
Termine ultimo per il versamento della quota (€ 100,00) di partecipazione alla caccia all’ungulato e per la consegna della domanda: 15/05/2018

2° PERIODO: dal 27 giugno 2018 al 15 luglio 2018
Termine ultimo per il versamento della quota (€ 100,00) di partecipazione alla caccia all’ungulato e per la consegna della domanda: 18/06/2018

3° PERIODO: dal 18 agosto 2018 al 02 settembre 2018
Termine ultimo per il versamento della quota (€ 100,00) di partecipazione alla caccia all’ungulato e per la
consegna della domanda: 27 luglio 2018

Per le classi FEMMINE ADULTE e CLASSE 0 (accorpate in un’unica classe) il prelievo verrà suddiviso in 3 periodi di 6 giornate ciascuno a scelta tra le giornate di Mercoledì, Sabato e Domenica.

1° PERIODO: dal 02 al 20 gennaio 2019
Termine ultimo per il versamento della quota (€ 100,00) di partecipazione alla caccia all’ungulato e per la consegna della domanda: 07 Dicembre 2018

2° PERIODO: dal 26 al 10 febbraio 2019
Termine ultimo per il versamento della quota (€ 100,00) di partecipazione alla caccia all’ungulato e per la consegna della domanda: 18 Gennaio 2019

3° PERIODO: dal 23 al 10 marzo 2019
Termine ultimo per il versamento della quota (€ 100,00) di partecipazione alla caccia all’ungulato e per la consegna della domanda: 15 Febbraio 2019

Art. 10 – PERIODO di CACCIA al CERVO

Per consentire il completamento del piano di tiro l’attività venatoria al Cervo sarà articolata in 3 periodi di 6 giornate ciascuna a scelta tra le giornate di : Mercoledì, Sabato e Domenica. Al termine di ciascun periodo la caccia al Cervo sarà chiusa fino all’inizio del periodo successivo.
La caccia sarà effettuata per specie, classe di età e sesso, con precisazione che i maschi di classe1 “fusoni” rientrano in una classe a sè.
Il prelievo del Cervo è consentito con arma ad anima rigata di calibro non inferiore a 7 mm. Compreso il 270w.

Le classi di sesso e di età previste per questo anno di gestione, compatibilmente col piano di prelievo assegnato sono le seguenti:

  • Maschio Adulto (Classe II)
  • Maschio Fusone (Classe I)
  • Femmina Adulta
  • Vitello (Classe 0)

1° PERIODO: dal 02 dal 20 gennaio 2019 nei giorni di MERCOLEDI’ SABATO e DOMENICA.
Termine ultimo per il versamento della quota di partecipazione alla caccia all’ungulato (€ 100,00) e per la consegna della domanda: 07 Dicembre 2018

2° PERIODO: dal 26 gennaio 2019 al 10 febbraio 2019 nei giorni di MERCOLEDI’, SABATO e DOMENICA.
Termine ultimo per il versamento della quota di partecipazione alla caccia all’ungulato (€100,00) e per la consegna della domanda: 18 Gennaio 2019

Per un eventuale completamento del piano di tiro può essere autorizzato un
3° PERIODO: dal 23 febbraio 2019 al 10 marzo 2019 nei giorni di MERCOLEDI’, SABATO e DOMENICA.
Termine ultimo per il versamento della quota di partecipazione alla caccia all’ungulato (€ 100,00) e per la consegna della domanda: 15 Febbraio 2019

L’ A.T.C.BI 1 ha stabilito le quote di partecipazione per la caccia di selezione alla specie Cervo,
(comprese nei limiti fissati dalla Regione Piemonte) che sono le seguenti:

Ammissione Integrazione

  • Cervo Maschio Forchettato Classe II Totale € 300,00 € 100,00 € 200,00

  • Cervo Maschio Classe 1 (Fusone) Totale € 200,00 € 100,00 € 100,00

  • Cervo femmina adulta Totale € 180,00 € 100,00 € 80,00

  • Cervo Piccolo classe 0 (Vitello) Totale € 150,00 € 100,00 € 50,00

Art. 11 PRELIEVO CAPI SANITARI

11.1. Gli abbattimenti dovranno essere effettuati prioritariamente nei confronti di animali, traumatizzati e/o defedati della specie assegnata, a prescindere dalla classe d’età e dal sesso. Il capo se verrà classificato sanitario, sarà segnalato sulla scheda di rilevamento dei dati biometrici dal Tecnico incaricato al Centro di Controllo, il quale indicherà nelle note le motivazioni del prelievo sanitario.
Come capo sanitario s’intende un animale che presenti le seguenti caratteristiche:

  1. Segni di malattia, lesioni e/o ferite pregresse (escluse quelle di giornata) denunciate dal cacciatore al momento della presentazione del capo al Centro di Controllo e di cui ne sia comprovata l’esistenza e la rilevabilità a distanza da parte del Tecnico incaricato;
  2. Con il palco ancora in velluto fino al 31 Ottobre;
  3. Peso inferiore al 35% rispetto al peso medio della corrispondente classe di età come indicato nella tabella
    sotto riportata:

Peso sanitario dei Caprioli nelle diverse classi di età e sesso

Peso

Cl. 0

m. adulto

f. adulta

pce

13,0

22,0

19,0

peso sanitario

8,5

14,3

12,3

Peso sanitario dei Cervi nelle diverse classi di età e sesso

Sesso

Cl. età

P.C.E.

Peso Sanitario

F

Cl. 0

33,34

21,6

Cl. 1

60,87

39,5

Adulto

81,78

32,3

M

Cl. 0

45,12

29,3

Cl. 1

77,29

50,2

Adulto

143,19

93,1

Tali limiti, desunti dai dati biometrici contenuti nell’O.G.U.R. 2014-2018, sono espressi in peso completamente eviscerato; il confronto del peso della carcassa con i limiti stabiliti verrà quindi fatto esclusivamente con l’animale completamente eviscerato.
La sostituzione di un capo sanitario avverrà esclusivamente se i veterinari competenti ordineranno la distruzione della carcassa; il trofeo dell’animale distrutto verrà assegnato all’abbattitore previa richiesta scritta e versamento della quota finanziaria integrativa.
L’abbattimento di un capo sanitario anche se sostituito darà diritto di priorità nell’assegnazione (degli ungulati) di un capo della stessa specie, nel primo periodo seguente a quello dell’abbattimento.
Si precisa che l’abbattimento del capo dato in sostituzione a quello distrutto, non darà diritto al punteggio meritocratico, in quanto già maturato sul capo sanitario.

Art. 12 – ABBATTIMENTO non CONFORME all’ASSEGNAZIONE

E’ definito “non conforme” l’abbattimento di un capo che non corrisponde per specie e/o sesso e classe di età a quanto previsto dalla scheda di assegnazione.
L’abbattimento di un capo non corrispondente per sesso e classe d’età a quello assegnato comporta l’immediata esclusione dall’abbattimento di altri ungulati nei successivi due turni a cui il cacciatore farà richiesta (anche nella stagione venatoria successiva).
L’abbattimento di un capo diverso per specie da quello assegnato, comporta l’immediata esclusione dall’abbattimento di altri ungulati sia nella stagione in corso che in quella successiva.
Nel caso in cui un abbattimento non conforme causi la chiusura di una classe nel piano di abbattimento, togliendo la possibilità di continuare le uscite ad un altro cacciatore che aveva assegnato nominativamente quel capo, sarà comunque garantita a quest’ultimo una priorità che ne compensi la perdita (assegnazione di un capo rimanente se possibile o assegnazione prioritaria nel prossimo turno anche nella stagione successiva).
Nel caso in cui il tecnico addetto al controllo riscontri un abbattimento “non conforme,” salvo il caso che si tratti di un abbattimento “sanitario”, il tecnico, oltre a contrassegnare come “non conforme” l’abbattimento sulla scheda di rilevamento dati, provvederà a comunicare tale irregolarità al Presidente dell’A.T.C.
Eventuali contestazioni rispetto alle valutazioni del tecnico sulla non-conformità del capo ad eccezione della specie Cinghiale, devono essere segnalate immediatamente al tecnico del centro di controllo e per iscritto
entro 3 giorni al Presidente dell’A.T.C., ai fini del ricorso il cacciatore dovrà conservare la testa dell’animale o quanto altro richiesto dal tecnico addetto al controllo. Il ricorso sarà risolto da una Commissione composta
da un rappresentante dell’A.T.C., da un rappresentante della Provincia competente per territorio e da un rappresentante della Regione; l’esito sarà comunicato al cacciatore interessato al termine della seduta.
Oltre ai casi contestati, la Commissione potrà valutare tutti quei casi in cui un capo appartenente ad una determinata classe di sesso o di età abbia delle evidenti caratteristiche proprie di un’altra classe; in questo caso l’abbattimento non conforme può essere giustificato da tali anomalie.
Salvo i casi sopra citati, l’abbattimento di un capo non corrispondente alle caratteristiche assegnate, comporta:
le sanzioni previste dalla normativa vigente e dal calendario venatorio.
Il pagamento del trofeo e delle quote a saldo ove previste.

Art. 13 – FERIMENTO e PERDITA del CAPO ASSEGNATO

Al fine di evitare di lasciare sul territorio soggetti sofferenti, ogni cacciatore dovrà sempre controllare l’esito del tiro mediante verifica sul colpo. In caso di ferimento di un capo si dovrà provvedere scrupolosamente alla sua ricerca ed a segnalarlo tempestivamente all’A.T.C.BI1 o al servizio di vigilanza della Provincia, al fine del recupero con il cane da traccia abilitato. Qualora la ricerca dovesse risultare infruttuosa, il cacciatore non perderà il diritto dell’abbattimento, purché abbia comunicato il fatto tempestivamente.

Art. 14 – CONTRASSEGNI

Ai fini della partecipazione alla caccia di selezione agli ungulati il cacciatore autorizzato riceverà dall’ATC:

  • Una cartolina nominativa sulla quale il cacciatore dovrà obbligatoriamente segnare la giornata di caccia e in caso di abbattimento compilare la stessa in ogni sua parte.
  • Un tesserino aggiuntivo con tagliandi di uscita da imbucare all’inizio della giornata di caccia, nelle apposite cassette.
  • Una fascetta di plastica numerata, da applicare all’animale in modo inamovibile subito dopo l’abbattimento, e appena raggiunto materialmente il capo abbattuto. La non cinghiettatura dell’animale comporta l’immediata esclusione dell’abbattimento di altri ungulati nei successivi due turni a cui farà richiesta, nella stagione in corso o in quella successiva.
  • La cartolina e la fascetta sono strettamente personali e mai cedibili. In caso di perdita di possesso della fascetta questa non verrà  sostituita e il cacciatore perderà il diritto all’abbattimento. Il cacciatore dovrà fare denuncia di smarrimento alle forze dell’ordine e far avere la copia all’ATC.

Durante la caccia di selezione agli ungulati i cacciatori dovranno imbucare gli appositi tagliandi solo nelle buche indicate e previste per il distretto dove effettueranno la caccia (indicate sul tesserino). E’ facoltà dell’ATC effettuare un controllo sui tagliandi imbucati per verificare la corrispondenza tra distretto assegnato e tagliando imbucato.
Nel caso vengano accertate irregolarità nel imbucare la giornata o sconfinamenti in settori non assegnati, il cacciatore responsabile sarà sospeso per un turno di caccia successivo a cui farà domanda per la stagione venatoria in corso o in quella successiva.
Coloro che non compileranno i tagliandi correttamente con tutti i dati richiesti o non imbucheranno la giornata di uscita, verranno sanzionati a termine di legge.
Le fascette non utilizzate, dovranno obbligatoriamente essere restituite all’ATC entro il 30 Marzo di ogni anno. I cacciatori inadempienti saranno sanzionati a termine di legge.

Art. 15 – CENTRO di CONTROLLO

Tutti i capi di ungulati (esclusi i Cinghiali durante la caccia programmata) dovranno essere presentati esclusivamente dall’ abbattitore nello stesso giorno dell’abbattimento al posto di controllo sito in:

Biella, Via Candelo n. 64 A/B

Saranno accettate presentazioni tardive giustificate, solamente previa comunicazione al tecnico addetto al posto di controllo.

Art. 16 – TROFEI

E’ a discrezione del cacciatore conservare i trofei preparati, senza alcun obbligo di adesione e con nessuna penalità, da esporre per l’ eventuale mostra dei trofei, che si terrà ogni quattro anni a partire dal 2018.

PARTE SECONDA
Caccia al CINGHIALE, VOLPE, LEPRE COMUNE, FAGIANO, MIGRATORIA

Art. 17 – CACCIA al CINGHIALE

La quota di partecipazione alla caccia al Cinghiale sia come singolo o in squadra vedi articolo 2.
Il periodo di caccia complessivo parte dal 15/04/2018 al 30/01/2019 , con piani di abbattimento, nelle seguenti forme:

Caccia di selezione:
con fucile ad anima rigata, non inferiore a 7 mm. compreso il 270w. (Vedi regolamento specifico).

Caccia a singolo:
con fucile a canna liscia a palla asciutta. Vietato la detenzione di munizioni spezzate. Il periodo di caccia in forma singola dal 22 Settembre 2018 al 22 Dicembre 2018. Verrà rilasciata ad ogni
cacciatore ammesso al prelievo in forma singola, una scheda autorizzativa su cui il cacciatore annota la giornata, orario inizio e fine cacciata e i dati biometrici dei capi prelevati. La scheda va restituita all’A.T.C.BI1 entro il 14/02/2019. I cacciatori per motivi di sicurezza hanno l’obbligo di indossare un abbigliamento appariscente e ben visibile sia sulla parte ventrale che dorsale. In caso di violazione del presente articolo il cacciatore verrà sospeso per una giornata di caccia, in caso di infrazione recidiva sarà revocata l’autorizzazione al cacciatore.

Caccia a squadre:
con fucile a canna liscia e palla asciutta e con fucile ad anima rigata, non inferiore a 7 mm, compreso il 270w. Vietato la detenzione di munizione spezzata. Il periodo di caccia a squadre è stabilito dal 22 Settembre 2018 al 22 Dicembre 2018 con le modalità riportate sul Regolamento specifico, già vigente nel A.T.C.BI1 (Si ricorda che il termine di presentazione della squadra, è il 15/7/2018 con relativi versamenti della quota).

Vedi Regolamento specifico.

Sia per il cacciatore singolo, sia per chi caccia in squadra, c’è l’obbligo di attenersi alle norme previste dall’A.S.L. per la Trichinella.

ART.18 – CACCIA al CINGHIALE TEMPORANEO

L’A.T.C.BI1 ha deliberato di permettere la partecipazione a cacciatori “temporanei” non associati all’A.T.C.BI1, solo per la forma di caccia a squadre e su invito del caposquadra. L’invitato (anche residente fuori Regione Piemonte), dovrà provvedere, dopo la segnalazione del caposquadra, al versamento della quota di € 10,00 sul conto corrente dell’A.T.C.BI1 per ogni giornata di caccia ed avere l’autorizzazione preventiva all’uscita di caccia che ne accompagni il tesserino venatorio.
La possibilità della caccia ad invito è assegnato nel numero massimo dei cacciatori ammissibili nell’A.T.C.BI1 e comunque per un numero massimo di sedici giornate venatorie.

ART. 19 – CACCIA alla VOLPE

L’attività venatoria si potrà esercitare dal 03 ottobre 2018 al 30 Dicembre 2018 sia in forma singola che a squadre.
Dal 02 Gennaio 2019 al 30 Gennaio 2019, esclusivamente a squadre autorizzate, con le modalità come da Regolamento specifico dell’A.T.C.BI1 (termine per la presentazione della domanda è fissato al 07/12/2018).

Vedi Regolamento specifico.

Art.20 – CACCIA alla LEPRE COMUNE e FAGIANO

Periodo di caccia: Come da Calendario Venatorio Regionale 2018/2019.

Art. 21 –  CACCIA alla MIGRATORIA

Periodo di caccia: 3 Ottobre 2018 e chiusura alle varie specie come da Calendario Venatorio Regionale 2018/2019.

Art. 20 – CACCIA AI CORVIDI
CORNACCHIA NERA, CORNACCHIA GRIGIA, GAZZA E GHIANDAIA

Periodo di caccia: nelle giornate del 1, 2, 5, 8, 9, 12, 15, 16, 19, 22, 23 e 26 settembre 2018 da appostamento temporaneo e solo a squadre. (Vedi Regolamento specifico).
Caccia programmata dal 1° di Ottobre al 30 Dicembre 2018.

Art. 23 – SANZIONI e NORME FINALI

23.1. Ogni infrazione al presente Regolamento è sanzionata in base alle leggi vigenti.

23.2. Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento si applicano le disposizioni della
D.G.R. n. 37-6385 del 09/07/2007 ed eventuali successive modifiche o integrazioni.