Regolamento Caccia di Selezione al Cinghiale da appostamento temporaneo 2018

Scarica il regolamento per il prelievo del Cinghiale attraverso la Caccia di Selezione

Approvato il 12 Febbraio 2018

Il prelievo in forma selettiva, in base alle indicazioni fornite dall’ISPRA, viene consentito nel periodo sotto riportato:

Classi

Periodo

ST – RO – Maschi

15 aprile – 15 settembre

ST – RO – Maschi – Femmine

01 gennaio – 31 Gennaio

Modalità di caccia

La caccia di selezione al cinghiale è consentita all’aspetto da appostamenti temporanei e alla cerca all’interno dei periodi del Capriolo (vedi regolamento generale Art. 2.3)

L’ A.T.C.BI1 identifica le zone in cui possono essere collocati gli appostamenti, definisce il numero massimo e disciplina le modalità autorizzative, di accesso e di utilizzo.  Sono ammesse 5 postazioni temporanee ogni 100 ha di superficie.

E’ responsabilità del cacciatore esercitare l’attività di caccia di selezione nel sito assegnatogli dall’ATC rispettando tutte le norme di sicurezza previste dalla normativa.

L’utilizzo dell’appostamento è consentito ad un solo cacciatore armato per uscita.

Nella caccia di selezione al cinghiale non è consentito avvalersi dell’ausilio di cani, ad eccezione dei cani da traccia, come previsto nel paragrafo recupero del capo ferito.

Ammissione al prelievo

L’accesso al piano di prelievo è consentito, previa presentazione di domanda di partecipazione, ai cacciatori, che ne fanno richiesta, e in possesso dell’attestato di un percorso formativo, organizzato dagli A.T.C – C.A, e svolto da tecnici faunistici esperti in materia, non superiore a 4 ore. Il cacciatore deve essere in possesso di certificato di “superamento di prova di tiro per armi con canna lunga ad anima rigata. Tale certificato non è necessario per i cacciatori in possesso di abilitazione all’esercizio venatorio nella Zona delle Alpi acquisito prima del 1996 e/o per la caccia di selezione agli ungulati ruminanti.

Le domande di ammissione devono essere presentate all’ ATCBI1 entro il 30 marzo con il pagamento della quota prevista, di € 100,00 (cento) da effettuarsi tramite bonifico bancario presso la Banca Sella sul c/c IBAN IT 76 R 0326 844960 001843261940 intestato a: Ambito Territoriale di Caccia Biella 1 e dovrà obbligatoriamente riportare il nome del cacciatore e la causale di versamento o direttamente presso gli uffici a mezzo bancomat. NON SARANNO ACCETTATE DOMANDE PRIVE DI VERSAMENTO.

I periodi di caccia di selezione da appostamento fisso sono:

1° periodo dal 15 Aprile al 13 Maggio
scadenza di presentazione della domanda: 
30 Marzo

2° periodo dal 20 Maggio al 17 Giugno
scadenza di presentazione della domanda: 
11 Maggio

3° periodo dal 24 Giugno al 22 Luglio
scadenza di presentazione della domanda: 
15 Giugno

4° periodo dal 29 Luglio al 26 Agosto
scadenza di presentazione della domanda: 
20 Luglio

5°periodo dal 2 al 31 Gennaio 2019
scadenza di presentazione della domanda: 
7 Dicembre

In caso di posti disponibili l’ATC può ammettere al prelievo anche i cacciatori che  ne faranno richiesta dopo la data sopra indicata.

L’ammissione e l’assegnazione delle postazioni è ad insindacabile giudizio dell’ATC ed in caso di richiesta della stessa postazione da parte di più cacciatori, l’assegnazione avverrà per sorteggio.

L’ATC, potrà predisporre  altri appostamenti in base alle domande presentate. Il prelievo selettivo è consentito anche ove si eserciti contestualmente il prelievo selettivo ad altri ungulati ruminanti.

Il carniere giornaliero e stagionale per i cacciatori ammessi al prelievo selettivo è comunque sempre limitato a quello indicato dal calendario venatorio, fatta salva la possibilità di prelevare altri capi di ungulato ruminante nella stessa giornata.

Al raggiungimento del Piano di abbattimento previsto l’ ATCBI1 sospende il prelievo in forma selettiva dandone tempestiva comunicazione ai cacciatori ammessi.

Armi utilizzabili

Per il prelievo selettivo sono utilizzabili esclusivamente armi con canna ad anima rigata, di calibro non inferiore a mm.7 (compreso il 270 W), munite di cannocchiale (no punto rosso olografico).

L’appostamento temporaneo si dovrà raggiungere con arma scarica ed in custodia.

L’avvicinamento al capo abbattuto, ferito o ritenuto tale, può essere effettuato con l’arma carica ed in condizioni tali da poter completare l’abbattimento.

Giornate ed orario di caccia

Ai sensi dell’art. 18, C.5 della legge nazionale 157/1992, il numero massimo di giornate settimanali per ogni cacciatore non può essere superiore a tre, a scelta tra i cinque previsti.

Orario: da un’ora prima del sorgere del sole a un’ora  dopo il tramonto.

Documentazione per l’attività venatoria

I cacciatori ammessi al piano di prelievo sono tenuti a ritirare presso la sede dell’A.T.C. la seguente documentazione:

  • una cartolina autorizzativa indicante l’appostamento assegnato, il periodo di prelievo ed il capo abbattibile.
  • uno o più contrassegni numerati da applicare in modo inamovibile al capo appena abbattuto e recuperato.

In assenza di contrassegno applicato, il possessore del capo sarà perseguito ai termini di legge. I contrassegni numerati non utilizzati devono essere restituiti  entro e non oltre il 30 marzo di ogni anno. La mancata restituzione comporta la sanzione amministrativa prevista dall’art. 40, comma 4 lett. dd della l.r. 5/2012 di caccia.

  • un blocchetto di tagliandi madre-figlia, da compilare ad ogni uscita, di cui la parte figlia è da imbucare nelle apposite cassette dislocate sul territorio di competenza prima di iniziare l’attività venatoria. Coloro che non compileranno i tagliandi correttamente con tutti i dati richiesti o non imbucheranno la giornata di uscita, verranno sanzionati a termine di legge.

Conferimento dei capi abbattuti

Il capo abbattuto dovrà essere tempestivamente conferito al Centro di controllo, il giorno stesso dell’abbattimento.

Recupero del capo ferito

In caso di ferimento di animali, al fine di tentarne il recupero, il cacciatore è tenuto a contattare i numeri di telefono degli addetti al recupero abilitati indicati sulla cartolina di autorizzazione.

In caso di ritrovamento la carcassa e il trofeo resteranno di proprietà del feritore.

Qualora la ricerca risultasse infruttuosa il cacciatore non perderà il diritto all’abbattimento purché abbia tempestivamente segnalato il ferimento ed il tentativo di recupero.

Divieti e sanzioni

Per le violazioni delle disposizioni del presente regolamento si applicano le sanzioni previste dalla normativa vigente.

Norme finali

E’ fatta salva l’applicazione di ogni vigente disposizione di Legislazione Nazionale e Regionale vigente. Al manifestarsi di eventuali necessità, l’ATC BI1 si riserva di apportare, in qualsiasi momento, opportune modifiche al presente regolamento.